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Chirurgia della Spalla

Anestesia spalla PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledì 22 ottobre 2008

Anestesia per la chirurgia della spalla 

 
Per quanto concerne la condotta anestesiologica per gli interventi chirurgici sulla spalla,siano essi eseguiti con tecnica artroscopica che con tecnica tradizionale a cielo aperto l’anestesista ha a disposizione diverse tecniche di anestesia locale che possono essere  piu’ o meno associate ad anestesia generale o a sadazione.
Volendo schematizzare le possibili opzioni sono:
-Anestesia Generale
-Anestesia Generale piu’ anestesia locale
-Anestesia locale con sedazione intraoperatoria 

 

Anestesia Generale

E’da preferire in tutti i casi in cui per l’esecuzione dell’intervento e’ prevista la posizione laterale del paziente sul fianco opposto all’arto interessato poiche’ spesso questa posizione viene mal tollerata per piu’ di trenta quaranta minuti, e in tutti quei casi in cui ci siano controindicazioni assolute o relative  all’esecuzione dell’anestesia locale ovvero;
• rifiuto del pz (ansia,paura,agitazione)
•inesperienza dell’operatore
• difetti della coagulazione del sangue e/o terapie anticoagulanti non sospese
 •infezione del sito di esecuzione del blocco
•allergia agli anestetici locali
•malattie demielinizzanti centrali e periferiche
•neuropatia diabetica
Si esegue mediante curarizzazione ed  intubazione orotracheale per interventi di durata superiore ad un ora e con paziente  in posizione laterale,o mediante un altro ausilio per la respirazione chiamato maschera laringea che permette il respiro spontaneo per interventi piu’ brevi e con il paziente in posizione supina o semiseduta.Per il controllo del dolore postoperatorio si posizionano generalmente dei presidi chiamati elastomeri che rilasciano autonomamente il farmaco antidolorifico per una durata di 24/72 ore postoperatorie.

 

Anestesia Generale piu’ anestesia locoregionale

E’ la tecnica di scelta quando si prevedono interventi lunghi e indaginosi, in posizioni che possono creare disagio del paziente se sveglio e non ci sono controindicazioni all’esecuzione dell’anestesia locale.
L’anestesia locoregionale dell’arto superiore prevede il blocco del plesso brachiale (Plesso nervoso deputato all’innervazione sensitivo motoria dell’arto superiore)ovvero l’ iniezione di anestetici locale in prossimita’ della struttura nervosa  con interruzione temporanea  reversibile  e prevedibile della conduzione degli impulsi nervosi con il risultato che il braccio si addormenta;le tecniche utilizzabili per la chirurgia della spalla prevedono l’iniezione dell’anestetico o subito al di sopra della clavicola o lateralmente al collo dal lato da operare.
Il vantaggio nell’utilizzo dell’anestesia locoregionale e’ la minor incidenza di effetti indesiderati e complicanze,miglior controllo del dolore intra e post-operatorio che permette un minor utilizzo di farmaci analgesici per via sistemica endovenosa riducendone gli effetti collaterali e una piu’ rapida ripresa della motilita’ articolare passiva e attiva con un miglior recupero e riabilitazione post-operatoria.

 

Anestesia locale con sedazione

E’ la tecnica di scelta quando ci sono controindicazioni all’anestesia generale per eta’,allergopatie,e patologie sistemiche di base e quando  si ha massima collaborazione del paziente o il rifiuto dell’anestesia generale.In queste circostanze dopo aver eseguito l’anestesia locale si mantiene una blanda sedazione con farmaci contro l’ansia per aiutare il paziente a tollerare meglio  la posizione sul tavolo operatorio,dare un effetto amnesico,e un miglio confort generale  durante tutta la procedura.

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 22 ottobre 2008 )
 
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